Strategia multi-time frame per prevedere l’esito delle operazioni

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Per conoscere in via anticipata i risultati dei nostri trade, le strategie relative all’analisi del time frame in cui avvengono i nostri investimenti sono particolarmente andate sviluppandosi negli ultimi tempi: tra di esse, un posto preminente è ancora occupato dalla strategia multi-time frame, che partendo dal Forex, è approdata anche nel mondo delle opzioni binarie con gran successo. Scopriamo di cosa si tratta.

Come sappiamo, nell’ambito degli investimenti online spesso il tempo è una variabile fondamentale e da cui un trader non può prescindere se desidera abbinare ad un risk management ben studiato ed efficace, la massimizzazione dei propri profitti, pur in un mercato così volatile. A ciò si aggiunge la complessità, tutt’altro che apparente, di individuare le possibili due scelte proposte dalle opzioni: è quindi chiaro che la cosiddetta “expiration date” (conosciuta anche come tempo di validità dell’operazione) assume importanza basilare.

Operando con una opzione binaria, siamo particolarmente certi di conoscere il momento esatto in cui essa scadrà: dobbiamo quindi necessariamente mettere a frutto una strategia che ci permetta di essere “in the money”, cercando di capitalizzare i valori oggetto dello scambio spostandoci in previsioni che hanno a che vedere con diversi time frame. A questo proposito, la strategia del multi-time frame calza a pennello con le nostre esigenze: essa ci permette infatti di tenere d’occhio più timeframe e monitorare su ben tre scale temporali l’asset o gli asset desiderati.

I timeframe da prendere in considerazione dovrebbero perciò essere scalari, ognuno di circa 1/4 superiore rispetto al precedente in termini di durata, come ad esempio 15 min / 1 ora / 4 ore; oppure incrementando, a seconda delle esigenze, 30 min / 2 ore / 8 ore, la strategia da prendere in considerazione per effetti a lungo termine. Tale modo di procedere ci permette di individuare i livelli di supporto e resistenza più durevoli e significativi, in grado di suggerirci su quali asset fare affidamento nell’entrata nel mercato, a seconda della nostra capacità di management del rischio.

I grafici forniti dai nostri broker in opzioni binarie ci permettono agevolmente di tenere in considerazione intervalli temporali simili impostandoli dall’interfaccia: le relative aree possono poi essere distinte con background specifici a seconda del fatto che il trend sia rialzista o ribassista, ricercando ed evidenziando resistenze e supporti. Possiamo quindi porre l’attenzione alle resistenze posizionate tra il timeframe di 1 ora e 4 ore (prendendo in considerazione il primo esempio), capaci di creare segnali di rottura o trend che mettono in mostra una posizione up o down.

Molto spesso è possibile ritrovare nei grafici dei punti di massimo “last minute”, che potremo evidenziare per sfruttarli come futuri riferimenti alla ricerca del cosiddetto “trading on”, ovvero il punto in cui è più conveniente cercare il segnale d’avvio per aprire una posizione efficace.

La strategia appena illustrata rappresenta uno degli espedienti di maggiore successo nel mondo delle opzioni binarie, in grado di aprire posizioni concordi all’andamento del mercato e, in ultima istanza, di poter prevedere il suo comportamento nel breve e nel medio-lungo termine.

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