Strategie opzioni binarie: il rintracciamento di Fibonacci

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L’unione di una efficace analisi tecnica e statistica con l’intuito del trader rappresenta una delle prerogative essenziali di molti trade che giungono a buon fine nel mondo delle opzioni binarie. Scopriamo insieme la strategia relativa al rintracciamento di Fibonacci per combinare assieme questi aspetti del trading, al fine di rilevare un trend di mercato supportato da segnali validi ed affidabili nel lungo periodo.

Tra le strategie di trading in cui tecnica e intuito sono più legate, il cosiddetto rintracciamento di Fibonacci rappresenta uno degli apici più interessanti dei modelli legati all’analisi tecnica. E’ innanzitutto necessario chiarire, prima di adottare il modello in questione, cosa si intenda per “rintracciamento” di un movimento di prezzo. Molto semplicemente possiamo definirlo come l’insieme di correzioni ed aggiustamenti dei prezzi stessi, sia al rialzo che al ribasso, dopo un momento in cui si sono verificate oscillazioni, ripercorrendo perciò i trend visti in precedenza in cui possiamo rilevare come sempre massimi e minimi all’interno di un range di prezzo.

Tali “rintracciamenti” nei movimenti vengono generalmente indicati con percentuali a seconda della loro estensione nello spazio dei prezzi che si è venuta a formare. Di norma tra i trader moderni e più avveduti viene utilizzato uno spazio di rintracciamento, per quanto riguarda il modello di Fibonacci, al 50%, in quanto un numero supplementare di punti di riferimento potrebbe generare qualche confusione anche al trader esperto, soprattutto se non hanno lo stesso impatto di punti strategici meglio diffusi.

L’approssimazione con il livello di rintracciamento ideale si configura quindi nel range compreso tra il 40 ed il 60%, con eventuali oscillazioni a seconda della precisione che si può ottenere sfruttando i grafici per analisi del proprio broker. Per ricercare un trade con rintracciamento di Fibonacci 50% è sufficiente visualizzare il grafico giornaliero ed abbinarci l’indicatore “fib50”: nel caso in cui si rilevi un eventuale segnale di inversione del trend, possibilmente abbinato ad una linea di resistenza orizzontale che lo confermi, il trading starà seguendo il percorso giusto.

In quel momento potremo così entrare in azione per scegliere, a seconda della nostra indole, di entrare con i prezzi di mercato, oppure acquistare opzioni che possano scadere in un time frame inferiore, per massimizzare il segnale appena ricevuto. Il segnale di entrata ci verrà fornito dall’indicatore Fibonacci a 50%, pertanto potremo poi scegliere come continuare il trade in base alla nostra esperienza cercando fattori in grado di supportare la tendenza in formazione nel market, tenendo d’occhio anche l’eventuale generazione di segnali negativi marcati o più deboli.

Noteremo poi che quando il prezzo raggiungerà una linea di riferimento base, potremo non rilevare alcun segnale supplementare soprattutto esaminando le candlestick, da questo potremo dedurre senza dubbio che la strategia deve essere immediatamente variata, in quanto non stiamo ricevendo alcun segnale dal nostro grafico. E’ quindi essenziale studiare i movimenti di prezzo caratteristici del mercato su cui andiamo ad operare con l’analisi tecnica, per poter sfruttare al massimo l’analisi con il rintracciamento di Fibonacci, estesa su un numero di punti ragionevoli al fine di ottenere una buona previsione sulla validità delle resistenze in formazione sul mercato.

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