Bonus opzioni binarie, uso con una strategia vincente

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Al momento dell’iscrizione su una piattaforma di trading, i bonus opzioni binarie sono elargimenti in denaro che possono fruttare molto se utilizzati dal trader nel modo giusto: spieghiamo come utilizzarli con una strategia vincente.

Nonostante il pensiero della maggior parte dei trader, nel momento in cui è necessario elaborare strategie vincenti per opzioni binarie, corra agli indicatori, al monitoraggio dei market e delle intenzioni degli altri trader, agli indirizzi stocastici e alla configurazione delle candlestick, spesso si sottovaluta il ruolo dei bonus opzioni binarie, conferiti all’atto dell’iscrizione.

Di norma, si tratta infatti di una percentuale in denaro che il nostro broker potrà accreditarci, in via supplementare, quando viene effettuiamo un deposito al momento della registrazione alla piattaforma. Solitamente, l’utilizzo delle somme così ricevibili sono sottoposte a vari vincoli, ad esempio alcuni broker impongono che debbano essere utilizzate per un numero minimo di volte, non inferiore alla decina.

I bonus opzioni binarie offerti dalla maggior parte dei broker sono costituiti da accrediti piuttosto consistenti a fronte di un deposito minimo. Per TopOption, a fronte di un deposito di 100 Euro, è addirittura possibile ricevere un bonus di varie migliaia di Euro, mentre broker come 24Option ed OptionWeb preferiscono puntare su percentuali rispetto al deposito minimo, che comunque possono toccare anche il 100%.

Per effettuare le prime operazioni sfruttando i bonus opzioni binarie assegnati, e conseguentemente poter ritirare cifre superiori rispetto a quelle inizialmente previste, è importante effettuare un trading che eviti assolutamente il cosiddetto metodo Martingale, che sostanzialmente consiste nell’incrementare l’importo impiegato nel trading ad ogni perdita verificatasi, fino al momento in cui si realizzerà il fatidico primo guadagno.

Il principio alla base di questa tecnica si basa spesso sul raddoppio delle somme investite, così se ad esempio avessimo la possibilità di scommettere una ventina di Euro sull’accoppiata di valute classica EUR/USD, in caso di fallimento ne dovremmo reimpiegare 40, 80 e così via, fino all’annullamento delle perdite passate, fin quando non si concretizzerà un guadagno. Il risk management va quindi preso in considerazione e soprattutto vanno utilizzati alcuni supplementi ai bonus monetari offerti dai broker, come ad esempio i FairSignals.

Si tratta di segnali gratuiti che spesso vengono inviati dalla piattaforma (di norma FairOption, tuttavia sono molte le alternative che consentono di ricevere segnali similari) all’utente-trader, studiati per supportarlo in tempo reale nello studio dell’asset e della direzione del mercato, generalmente per un timeframe ristretto (5 minuti).

I segnali di trading, la cui consultazione è sempre offerta come bonus, possono essere inoltre esplicativi di particolari condizioni del mercato: prezzo di entrata dell’asset, quotazione in tempo reale, segnali di stop loss (ordine, spesso automatico, relativo alla chiusura di una determinata posizione rivelatasi poco o per nulla vantaggiosa per il trader) e di take profit (che consente di prendere posizione su un market vantaggioso e di ottenere un profitto per raccoglierlo immediatamente onde chiudere la posizione in essere, senza rischiare ulteriormente).

Come vediamo, anche il trading gratuito può portarci, grazie ai bonus, delle opportunità di investimento e guadagno non indifferenti: approfittiamo fin da ora, aprendo un account presso un broker di fiducia e testando con prudenza le opzioni offerte.

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