L’analisi tecnica con formazione di inversione

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Ogni trader che sappia prevedere l’andamento delle tendenze che si attueranno nel prossimo futuro grazie all’analisi tecnica, è senza dubbio in grado di avviare delle strategie per opzioni binarie convincenti: in questo articolo analizziamo insieme la tattica delle formazioni di inversione, di cui potremo avvantaggiarci soprattutto nel lungo termine.

Le principali strategie per opzioni binarie improntate all’analisi geometrica e tecnica delle tendenze in formazione tengono quasi sempre conto delle cosiddette “inversioni”, che sui nostri grafici di analisi vengono evidenziate dal formarsi di particolari figure in grado di avere una rilevanza statistica vera e propria nella predizione del trend.

Le figure tracciate hanno inoltre un significato per l’analista tecnico esperto, poiché grazie ad esse è possibile dedurre quando e se i prezzi invertiranno il loro corso, studiando contemporaneamente le premesse che portano a tale rottura con il trend passato.

Vanno quindi considerati alcuni parametri essenziali delle formazioni di inversione quali:

  • La loro estensione nel tempo (nel caso in cui sia breve, è sintomatica di una continuazione del trend formato; (tuttavia se sarà lunga i valori avranno possibilità di sperimentare un’inversione nel trend).
  • La grandezza delle figure geometriche disegnate sul grafico da tali rilevazioni, in particolar modo se si tratta di un triangolo. La presenza di questo poligono, qualora il tracciato grafico che lo disegni non sia esteso, fa supporre che i prezzi non siano propensi a cambiare immediatamente direzione, riducendo così la possibilità di fare scelte sbagliate in termini di call/put. Tuttavia, la presenza di un triangolo di superficie elevata fa supporre l’arrivo di un probabile cambiamento di tendenza, con tutto quello che ne consegue.

L’investimento, nonostante tali rilevazioni, deve essere sempre e comunque effettuato dopo la rottura della nostra formazione, continuando a seguire meticolosamente la direzione del prezzo, senza anticipare alcuna mossa. Le principali tipologie di triangoli che ci aiutano a definire un trend sono due:

  • Triangoli simmetrici
    Ci forniscono informazioni riguardandi una tendenza in cui gli scambi sono maggiormente volatili, diminuendo poi progressivamente fino al break point in cui avviene la rottura.
  • Triangoli rettangoli
    Ci permettono di capire quando e se i prezzi si dirigeranno verso l’alto oppure verso il basso, dopo la rottura definitiva della formazione in corso.

Consideriamo in particolar modo il calcolo di una tendenza rialzista nel caso in cui la base sia orizzontale, con un lato ripiegato in senso ascendente, segno che si potrà misurare il punto di rottura in una quota di picco (rilevato riportando l’ampiezza del primo fino all’apice disegnato dall’angolo) dove l’investimento potrà essere concluso con successo.

Va considerato che, per evitare falsi segnali, il volume di scambio dovrebbe essere particolarmente elevato, in questo modo possiamo facilmente evitare eventuali perdite dovute all’apertura inopportuna di una nuova posizione.

Tali formazioni possono essere comunque riprodotte con timeframe ridotti, anche non necessariamente a 60 secondi in quanto possono essere utilizzate con successo anche in range di 5 minuti, in modo da poter sperimentarne il funzionamento anche con un deposito minimo.

Attendere quindi il completamento della formazione per effettuare il successivo investimento permette di mettere da parte la tipica ansia da trader che spesso colpisce nel tentativo di prevedere senza sosta le prossime inversioni del trend basate su osservazioni approssimative.

Come abbiamo visto, grazie alla strategia delle formazioni potremo impostare un approccio più meditato e razionale per avere successo con le opzioni binarie a breve termine.

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