L’analisi quantitativa nel mondo delle opzioni binarie e del Forex

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Al centro della maggior parte delle attività finanziarie, sia che si tratti di Forex o più semplicemente di opzioni binarie, troviamo indubbiamente il concetto dell’Analisi Quantitativa: scopriamo di che si tratta e come applicarla con successo ai nostri trade.

Il concetto di Analisi Quantitativa è spesso adottato dai trader come approccio più scientifico, essendo matematico e dunque statistico al contempo, al mondo dei mercati, dei broker in opzioni binarie e naturalmente degli asset su di essi scambiati, per poter dedurre dei motivi ciclici di andamento degli stessi, ovvero rilevare un trend.

L’Analisi Quantitativa è fondamentale se vogliamo avere il riflesso esatto di quanto sta accadendo online sulla nostra piattaforma, distinguendosi comunque dall’analisi tecnica, essendo quest’ultima incentrata su sistemi di rilievo euristico, in grado di rilevare l’operazione più corretta da effettuare in un dato timeframe.

L’analisi Quantitativa è invece mirata ad identificare le situazioni in cui il market osservato può essere definito a “regime normale”, individuando così i suoi lati deboli e forti così come gli stati palesemente anomali, in cui le tendenze circolanti sono differenti tra ribassi e rialzi.

Tale tipo di analisi trova uso nel valutare le performance delle nostre attività, anche dal punto di vista della valutazione finanziaria dello strumento in sé, prevedendo anche, quando possibile, le conseguenze delle modifiche del prezzo nel mondo azionario o valutario. Si possono così controllare flussi valutari ed ottenere una considerazione qualitativa delle opzioni binarie su cui vogliamo investire.

Al concetto dell’Analisi Quantitativa si interfaccia anche quello del trading mediante bot o algoritmi, generalmente definito come automatico. Tramite un numero cadenzato di cicli di operazioni, è possibile effettuare un trading costante e basato su indici di recupero e ritorno degli investimenti, rilevando anche un andamento di tendenza dei fenomeni che li causano.

Ci si affida allora in particolare agli strumenti offerti dal calcolo delle medie mobili, in grado di rilevare la variabilità del trend in analisi, con un orizzonte temporale più precisato man mano che andiamo a scoprirne le qualità e le potenzialità con l’analisi, aggiungendo anche perequazioni con le attività passate che hanno generato un maggior ritorno monetario.

Ricordiamo tuttavia che in Analisi, le medie mobili possono soffrire di alcune congestioni dovute all’assetto del mercato, che tende ad assumere delle cosiddette fasi di tendenza non definita, con possibili segnali falsi da cui un trader inesperto potrebbe dedurre, con errore, che sia in arrivo un’inversione di mercato.

In linea generale, il trader in opzioni binarie può proteggersi utilizzando posizioni di tipo Long nel caso in cui il movimento dei prezzi tagli dal basso all’alto la linea di media mobile, oppure passare a quelle Short nel caso in cui il movimento sia spiccatamente discendente, sempre aiutandoci con la media mobile.

Va comunque ricordato che in questi casi si configura una situazione in cui avviene un contrasto (trade off) tra la necessaria rapidità nel decidere cosa fare nella situazione rilevata e la prudenza occorrente per sfruttare al meglio la strategia: trovando il giusto bilanciamento tra questi due aspetti, potremo assicurarci un’Analisi Quantitativa veloce e puntuale, in grado di massimizzare i profitti ottenibili.

analisi quantitativa

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