Trading in opzioni binarie e controllo delle emozioni

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E’ noto che, per sua natura, il mercato delle opzioni binarie si basi sull’utilizzo di piattaforme in cui risulta essenziale essere in possesso di un certo livello di preparazione ed abilità in ambito finanziario al fine di comprendere e predire l’andamento economico dei titoli oggetto del trading.

Ma non va trascurato l’aspetto psicologico che entra in gioco quando si fa trading. Possiamo quindi affermare che una buona componente, in grado di decretare in massima parte il successo o il fallimento delle nostre imprese nel trading online, è costituita dalla psicologia, e dall’emotività che permane dietro ogni protagonista di questo vasto mercato.

Partiamo innanzitutto da una regola base: un trader che è in condizioni psicologiche vincenti ed utilizza una piattaforma di qualità tramite la quale riesce a soddisfare al massimo la propria indole, potrà di certo sopperire ad una tecnica imperfetta, o ancora da sviluppare per esempio con l’uso di un account demo. Nonostante l’esperienza e la conoscenza delle principali teorie finanziarie, infatti, possono intervenire alcuni fattori in grado di decretare il crollo della motivazione del trader ed il fallimento del suo trading.

Come noto, il trading di opzioni binarie è un’attività basata fortemente sulla speculazione; mettendo tutti i suoi attori davanti ad un plausibile rischio di perdita non da sottovalutare. Se ne deduce, quindi, che alla base dello scambio di opzioni binarie ci sono due fattori fondamentali: il desiderio di capitalizzare, ovvero aumentare il proprio plafond monetario, e la necessaria prudenza indispensabile per non perdere in tutto o in parte il proprio capitale. Si tratta di due modus operandi comunissimi, che di per sé non sono affatto negativi.

Anche il desiderio di incrementare il capitale può essere visto come fondamentalmente positivo, finché non interviene una componente narcisistica ed avida che può portare a spingersi oltre un fattore rischio ben calibrato sulle conoscenze ed esperienze pregresse del trader. Il rischio va quindi razionalizzato tramite alcune strategie di money management ritagliate sulla base dei profitti ricavati per operazione: questo ci consentirà di massimizzare le nostre “puntate” e contemporaneamente attuare un ragionevole rischio.

L’atteggiamento da assumere nei confronti del trading di opzioni binarie è inoltre quello della consapevolezza, per meglio controllare il naturale istinto di paura. Depositando somme relativamente basse, come ad esempio 200 Euro, è comunque possibile anche ai trader principianti aprire un account presso le principali piattaforme. Questo permette al trader di individuare sul campo le giuste proporzioni tra psicologia e tecnica, due elementi a cui di norma vengono associati un successo pari al settanta per cento per il primo ed il trenta per il secondo.

Ciò che maggiormente stressa e spaventa un investitore nel medio-lungo periodo è naturalmente la possibilità di perdere il proprio denaro, e questo è in grado di annebbiare la sua mente impedendogli successivamente di fare scelte oculate. Naturalmente non è sufficiente una singola esperienza per vivere tutte le emozioni e disciplinare un corretto comportamento del trader. Scegliere tra partecipare oppure osservare dipende dalle proprie capacità: i trader di tipo retail, ovvero i principianti classici, fanno parte della scena delle opzioni binarie, come se non stessero affrontando altro che una partita “pulita” e senza retroscena.

Al contrario, il trading professionistico correla le emozioni alla base dei fondi di capitale in proprio possesso: chi ha possibilità di scambiare milioni per la propria attività, sarà maggiormente a proprio agio rispetto ad un trader che ha poche manciate di Euro per sostenere le attività da finanziare e per questo si sentirà naturalmente più sotto pressione.

Lo stile del proprio trading, per rendersi unico e difficilmente imitabile, non dovrebbe seguire i trend e le imposizioni del mercato del momento. In particolare, riconoscere i segni di eccessiva ansia, tra cui dimenticanze di regole, passaggio repentino da un grafico all’altro per aprire diverse opzioni, incrementare il volume delle operazioni in maniera non pianificata, sono tutti segni di dilettantismo che possiamo combattere imparando ad eseguire le analisi delle operazioni, specialmente dei rapporti percentuali di vincita e vendita ottenuti.

Questi piccoli suggerimenti potranno rendervi maggiormente esperti e sicuri del vostro operato nel campo così volubile delle opzioni binarie, limitando al minimo le eventuali perdite di capitale.

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