Guida opzioni binarie: La teoria e la tecnica del Momentum

0

Come sappiamo, le operazioni condotte nei mercati valutari, e in cui le opzioni binarie non fanno di certo eccezione, vivono di una volatilità propria, talvolta difficile da prevedere soprattutto per chi cerca di estrapolare un trend assiduo da essi. Al fine di sfruttare l’analisi tecnica al massimo, la strategia Momentum, applicata al rilevamento della volatilità, risulta essere uno degli strumenti più apprezzati e in voga tra i moderni trader i opzioni binarie: ecco come applicarla ai grafici e capirne l’andamento.

Nonostante la ricerca di un approccio razionale al mondo del trading, sappiamo bene quanta importanza rivestino il risk ed il money management nel mondo delle opzioni binarie, soprattutto in market volatili ed esposti ad un’alta percentuale di rischio. Gli indicatori di analisi tecnica più popolari si propongono, per questo, di offrirci strumenti sensibilmente migliori dell’intuito per poter operare le nostre scelte. Essi ci permettono di studiare il mercato analizzando i trend in formazione al fine di mostrare la giusta strada da prendere in merito alle scelte future.

Tra detti strumenti, l’indicatore “Momentum” ci offre la possibilità di comprendere la velocità con la quale i mercati che teniamo sotto osservazione sono in grado di variare in termini di volatilità, aggiungendo a ciò anche alcuni parametri collaterali che ci consentono di tenere conto dell’ammontare delle transazioni effettuate, tamponando allo stesso momento i rischi. Tale indicatore prende in considerazione un numero “p” di periodi in cui si forma un determinato prezzo, sottratto a quello corrente; evidenziando così nel grafico il numero effettivo di contratti posti in essere sul mercato.

Possiamo rilevare tali operazioni sul nostro grafico di analisi tecnica notando delle variazioni di prezzo nel momento in cui la rilevazione evidenzia la presenza di valori più alti rispetto a quelli precedenti; mentre per quanto riguarda i valori puramente negativi verranno mostrati valori di contrattazione inferiori. Nel momento in cui l’indicatore Momentum aumenta o decrementa in maniera esponenziale e piuttosto accentuata, come mostrato dal grafico, possiamo essere certi di trovarci in un momento in cui uno squilibrio dei mercati è particolarmente palese, soprattutto nel caso in cui avvengano delle innovazioni (o “breakthrough”) in grado di modificare il cosiddetto sentiment dei mercati stessi.

I periodi del grafico da prendere in considerazione per osservare le segnalazioni dell’indicatore Momentum non dovrebbero essere inferiori ad 8, e possibilmente compresi entro i 15; in caso contrario i segnali potrebbero accentuarsi erroneamente (nel primo caso) oppure diventare relativamente rari (nel secondo caso). Va comunque detto che una tecnica simile è in grado di generare segnali con una discreta frequenza, che dovrebbe soddisfare le esigenze di qualsiasi investitore di buon livello, non essendo numericamente né eccessivi ne insufficienti.

Spesso l’indicatore Momentum può essere utilizzato in accoppiata con altri metodi ugualmente popolari che contemplano le medie mobili esponenziali o la rilevazione dei momenti in cui è presente una situazione di iper-comprato ed iper-venduto, ovvero mettendo in campo degli indicatori di tipo stocastico, evidenziando alcuni risultati spesso identici. Tuttavia, l’immediatezza e la facilità dell’applicazione del Momentum lo hanno reso uno degli indicatori più intuitivi ed immediati grazie anche alla sua capacità di mettere in mostra i movimenti di prezzo più discostati dalla linea di trend principale, elementi che lo rendono uno dei più preziosi alleati dei trader moderni e delle nuove piattaforme per opzioni binarie.

Condividi

Lascia un Commento