L’efficacia del take profit e dello stop loss

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La maggioranza dei broker per opzioni binarie offre una serie di strumenti speciali, ormai diventati parte del novero dei tool essenziali per i trader, creati per limitare le perdite finanziarie, a prescindere dal mercato in cui si opera, sia esso dedicato alle opzioni binarie, che alle azioni o agli indici. Scopriamo, in particolare, l’utilità del take profit e dello stop loss in questo ambito, per evitare di assottigliare il nostro capitale ed investirlo al meglio.

“Stop loss” e “take profit” sono due parole da molto tempo apprezzate dai trader di ogni livello e indipendentemente dal loro livello di esperienza, in quanto consentono di tramutarsi in ordini, generalmente impostati ben prima della scadenza dell’operazione di negoziazione e quindi nei casi in cui si verifica la condizione di “out of the money”. Lavorano per limitare o scongiurare del tutto l’ipotesi di una perdita finanziaria nel mondo del Forex o nelle operazioni con opzioni binarie, a prescindere dal market oggetto delle nostre osservazioni.

Prima che il trend diventi significativamente negativo, questi strumenti permettono quindi ai trader di avvantaggiarsi di quanto ottenuto fino a quel momento, preservando così gli eventuali profitti realizzati. Sempre più broker di opzioni binarie permettono di personalizzare queste opzioni offrendo strumenti derivati, tra cui il “roll forward“, ovvero la possibilità di chiudere in maniera anticipata la negoziazione dell’opzione, oppure, sempre per gli stessi motivi per cui si decide uno stop, la possibilità posticipare l’esito per offrire al trader un’altra chance.

Molti trader più esperti sono soliti utilizzare tali strumenti in combinazione con elementi e strategie matematiche che permettono di affiancare all’analisi tecnica classica indicatori e linee di tendenza o resistenza, al fine di poter ricercare un trend complessivo ed impostare il proprio livello di stop loss, oltre al quale proporsi di non andare. Generalmente, l’efficienza dei due indicatori di perdita e profitto viene determinata da un rapporto di 1 / 3; ovvero nel caso in cui avessimo investito, o in altri termini rischiato, un Euro, dovremmo attenderci perlomeno la possibilità di far fruttare l’investimento oltre il 20 – 25% di quanto da noi proposto per concludere l’operazione positivamente.

Molto spesso la strategia di gestione di stop loss / take profit implica la commistione di altre strategie, tra cui quella così definita di “double down“, che ci permette di aprire più posizioni a seconda del payout accettato. Secondo l’andamento e la formazione dei trend, possiamo acquistare opzioni di valore contrapposto (ad esempio, call e put), riuscendo comunque a tamponare un eventuale perdita rifacendoci sulla variazione del prezzo nel range temporale considerato; è importante prestare attenzione nell’attendere un nuovo andamento delle opzioni, siano queste classiche oppure ad intervallo, sempre più utilizzate per porre ai rischi dell’investimento un freno.

Come possiamo notare, ridurre i rischi è prerogativa essenziale dei due metodi che abbiamo menzionato, diventando spesso strumenti essenziali di management per le opzioni binarie, soprattutto per chi vuole eseguire più trade consecutivi ricavando il massimo possibile da ognuno e senza interferire con i successivi erodendo le quote di capitale da investire in maniera più oculata.

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